Un’ idea, un sogno, mettere al centro del nostro agire, del nostro impegno, gli alberi, esseri silenziosi e tranquilli, che ci danno vita generosamente, senza nulla chiedere in cambio. E osservando questi meravigliosi compagni d’avventura, insieme ad Italia Nostra di Alba, ci è venuta voglia di creare un cammino, un sentiero lungo oltre centoventi chilometri, che collega la città di Alba ed i suoi alberi maestosi, con tutte le altre meraviglie di quella terra, in parte ancora selvaggia, che è il Roero.
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Il progetto “Cammino degli Alberi Monumentali di Alba e Roero” è frutto della collaborazione tra l’Associazione di promozione sociale Camminare lentamente e Italia Nostra, sezione di Alba , con il contributo di ricercatori, volontari e amministratori locali.
Il progetto si propone, come finalità principale, di mappare, tutelare e far conoscere gli alberi più imponenti e significativi del territorio, creando un itinerario di più tappe che, partendo dal comune di Alba, raggiungerà poi diversi borghi del Roero.
Memoria di tempi passati, questi giganti verdi hanno attraversato i secoli, custodendo biodiversità, leggende e ricordo collettivo.
Crediamo quindi che meritino più attenzione e un cammino che li colleghi, strutturato in tappe di facile percorrenza, fruibile dai più, può diventare motivo d’interesse, non solo naturalistico e turistico, ma anche culturale, del territorio piemontese e in generale italiano.
Stiamo tracciando il percorso e successivamente creeremo degli eventi, che documenteremo, in modo da poter contribuire alla crescita del turismo a bassa velocità, della mobilità sostenibile.
Ci immergeremo in paesaggi emozionanti, con grande varietà ambientale e attraverseremo i piccoli centri di questo incredibile territorio. La lentezza ci permetterà di raccontare la bellezza dei luoghi in cui cammineremo e per questo è nostro intento dare forma ad un
piccolo opuscolo (libello maneggevole e facilmente leggibile), che possa essere veicolo informativo, oltre che degli alberi che mapperemo, anche del territorio, le tradizioni e la storia, le opportunità turistiche e sportive. Nel libretto non mancheranno pagine dedicate alla fotografia o all’illustrazione, integrate poi da indicazioni pratiche (dove mangiare, dormire, numeri utili, consigli e istruzioni di sicurezza e suggerimenti per la salvaguardia ambientale e mappatura dei percorsi).
A livello comunicativo il progetto avrà una sua identità (logo, sito) e materiali di supporto alla promozione. Utilizzeremo le nostre risorse del web i siti internet, facebook, instagram, già seguiti giornalmente da centinaia di persone interessate e motivate.
Le Tappe, di lunghezza varia, ma mai superiore ai 20 Km, dopo il tratto da Alba a Piobesi d’Alba (inaugurato sabato 18 ottobre 2025, quando un gruppo di camminatori, partendo dai maestosi gelsi monumentali di Strada Castelgherlone, nei pressi del Parco comunale di San Cassiano, ad Alba, ha poi raggiunto la località Garbianotto di Piobesi d’Alba per far visita al salice bianco lì presente), presentano il tratto da Piobesi d’Alba a Guarene e a Castellinaldo. Segue poi il tratto che raggiunge Vezza d’Alba, poi Montaldo Roero e Monteu Roero, che presenta la “Castagna granda” albero di oltre 400 anni, simbolo di tutto il cammino. Si passa poi, nella tappa successiva, a Sommariva Perno, quindi a Pocapaglia e Monticello; infine nell’ultimo tratto si raggiunge Corneliano d’Alba, Piobesi e si conclude il tutto, nuovamente ad Alba, nei pressi del Faggio monumentale a foglie d’asplenio, situato nel giardino Vittime dei Campi di Sterminio.


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