I consigli letterari di Angela, la nuova rubrica della nostra newsletter

Angela Viel, socia di Camminare lentamente, per questa estate rovente, ha pensato di proporre consigli letterari, per non dimenticare la nostra iperpassione… “siamo nati per camminare”

Ecco il primo libro recensito:

“Gli uomini sono animali e, come tutti gli animali, anche noi quando ci spostiamo lasciamo impronte: segni di passaggio impressi nella neve, nella sabbia, nel fango, nell’erba, nella rugiada, nella terra, nel muschio. E’ facile tuttavia dimenticare questa nostra predisposizione naturale, dal momento che oggi i nostri viaggi si svolgono per lo più sull’asfalto e sul cemento, sostanze su cui e’ difficile imprimere una traccia.  Molte regioni hanno ancora le loro antiche vie, che collegano luogo a luogo, che salgono ai valichi o aggirano monti, che portano alla chiesa o alla cappella, al fiume o al mare”.

Robert Macfarlane è l’ultimo, celebrato poeta della natura, capace di trasformare una strada in una storia, un sentiero su un altopiano in un viaggio nella memoria.  Macfarlane compie il gesto piu’ semplice, eppure oggi anche il piu’ radicale: quello di uscire dalla sua camera di Cambridge e iniziare a camminare, a camminare e osservare, a osservare e raccontare, battendo i sentieri dimenticati di Inghilterra e Scozia, l’antico “camino” di Santiago, le strade della Palestina costellate di checkpoint e muri di contenimento, gli esotici tracciati tibetani…riuscendo a far parlare paesaggi resi muti dall’abitudine, a dare voce ai fantasmi che li abitano, a leggere i racconti con cui gli
uomini hanno abitato il mondo.

 

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